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PESARO: centro studi filosofici 2020-21

UNILIT - SEZIONE PESARO
CENTRO STUDI FILOSOFICI 2020-21

Il Centro Studi Filosofici di Pesaro annesso all’Unilit è un luogo di osservazione e riflessione nel quale ritrovarsi per condividere esperienze e pensieri.
Il gruppo di docenti che regolarmente si incontrano e si confrontano credono nella filosofia come ricerca e chiave di lettura per comprendere la realtà e dare senso alle esperienze che
quotidianamente accadono.
La filosofia è l’arte del pensare, a volte corre il rischio di essere accademica e di costituire un sapere ristretto ad una cerchia di esperti.
Per molti aspetti lo è stata e lo è tuttora ma, essendo il pensiero l’attività che più ci contraddistingue in quanto essere umani, riteniamo importante offrire a tutti spazi e occasioni di lettura e rilettura della realtà.
Lo scorso Anno Accademico abbiamo esplorato, o meglio avremmo voluto approfondire il tema della postmodernità. La pandemia che ci ha interessati come singoli e società ha interrotto la
normale quotidianità e costretti a vivere una realtà “ di altri tempi”.
Pensavamo di essere forti, capaci di affrontare e gestire eventi naturali e sociali. Le cose non sono andate così, la fragilità ha preso il sopravvento sulle nostre apparenti certezze e abbiamo dovuto fare i conti con un nemico invisibile, subdolo che ha modificato le nostre relazioni.
Abbiamo allora pensato di riproporre il tema della postmodernità, approfondendo nuovi aspetti che gli eventi ci hanno fornito.

Alcuni versi della poesia”9 marzo 2020” di Mariangela Gualtieri ci guideranno:

Questo ti voglio dire
ci dovevamo fermare.
Lo sapevamo. Lo sentivamo tutti
ch’era troppo furioso il nostro fare. Stare dentro le cose.
Tutti fuori di noi.
Agitare ogni ora - farla fruttare.
Ci dovevamo fermare
e non ci riuscivamo.....
... potente la terra. Viva per davvero.
Io la sento pensante d’un pensiero
che noi non conosciamo....
...Se la materia oscura fosse questo
tenersi insieme di tutto in un ardore
di vita, con la spazzina morte che viene
a equilibrare ogni specie.
Tenerla dentro la misura sua, al posto suo,
guidata. Non siamo noi che abbiamo fatto il cielo....
Saremo qui, più attenti credo. Più delicata
la nostra mano starà dentro il fare della vita.

Quale futuro attende i nostri figli? Come mettersi in ascolto della più profonda ed intima voce della natura? Quale uomo e società si prospettano?
Quale il ruolo dell’arte nella comprensione del reale? Tanti gli interrogativi sui quali aprire un confronto rispettoso, profondo e propositivo capace di contribuire alla comprensione e consapevolezza personale e sociale.

Le conversazioni si terranno presso la Sala del Consiglio Comunale, ore 17.00.

Mercoledi 13 gennaio 2021
Antonio Nanni
“La crisi della modernità.”
Le basi storiche e filosofiche della “rivoluzione digitale”, in vista di una
possibile nuova modernità e di nuovi valori.

Mercoledì 10 febbraio
Paola D’Ignazi
“ Diversità culturali e identità diasporiche nella postmodernità”

Mercoledì 10 marzo
Sandra Calegari
“La natura che non vediamo. Uno sguardo diverso sul mondo”

Mercoledì 14 Aprile
Paolo Bellinazzi
“Ragione e fede nella contemporaneità”

Mercoledì 12 maggio
Cecilia Casadei
“L’arte del contemporaneo: quale relazione con il postmoderno?”

Mercoledì 9 giugno
Maria Rosa Tomasello
“L’uomo è antiquato? Dall’Umanesimo a nuove prospettive”

 

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